La validazione secondo il W3C



Ciò premesso, vediamo un po' più nel dettaglio con quali sistemi l'Appendice A delle WCAG 1.0 consiglia agli autori di verificare l'accessibilità delle proprie pagine web.

  • I primi tre punti, dei dieci complessivi che compongono la lista dei suggerimenti, sono dedicati alla validazione del codice per mezzo di strumenti automatici: si suggerisce di controllare con tali sistemi la validità della sintassi HTML (o XML) e CSS, nonché le misure prese per favorire l'accessibilità, ma si avverte ancora una volta che nessun software è in grado di controllare cose come la significatività dei testi dei collegamenti o l'applicabilità dei testi alternativi.
  • I quattro punti centrali (dal 4 al 7 compreso) suggeriscono verifiche di percepibilità dei contenuti per mezzo della vista e dell'udito nelle più disparate condizioni d'uso: con un browser testuale, con un emulatore di terminale, con differenti tipi di browser grafico, con browser vecchi e nuovi, con le immagini e senza immagini, con i suoni e senza i suoni, con il mouse e senza mouse, con il supporto per frame, linguaggi di script, fogli di stile e applet java disabilitato, con un browser vocale, con uno screen reader, con un ingranditore di schermo, con un monitor molto piccolo, ecc.
  • Gli ultimi tre punti riguardano infine gli aspetti cognitivi dell'accessibilità. Ancora una volta si consiglia il ricorso a strumenti automatici: per esempio un correttore ortografico, per trovare ed eliminare i refusi dal testo, e un valutatore di leggibilità, cioè uno di quegli strumenti tipici dei programmi di videoscrittura, in grado di produrre valutazioni, basate su dizionari interni e calcoli statistici, relative al tipo di linguaggio adoperato in un testo (formale, colloquiale, burocratico, ecc.). Tuttavia, si consiglia anche esplicitamente di ricorrere al giudizio di revisori umani e in particolare di persone con disabilità: queste ultime, meglio di chiunque altro, potranno valutare se le misure prese per favorire l'accessibilità sono sufficienti oppure no.

Al termine di queste accurate valutazioni, gli autori possono esporre a loro discrezione, sulle pagine controllate, degli appositi bollini di conformità alle WCAG 1.0. Le relative istruzioni sono disponibili alla pagina http://www.w3.org/WAI/WCAG1-Conformance.html.en.

Figura 13 I tre loghi di conformità del W3C

Le tre icone di conformità alle linee guida WCAG 1.0, che gli autori possono esporre sulle pagine controllate, a seconda del livello di conformità che dichiarano di aver raggiunto.

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