Se esiste una categoria di siti Internet per la quale l'accessibilità dei testi ha la massima importanza, questa è la categoria, davvero affollata, dei siti che fanno parte della Pubblica Amministrazione.
Camera, Senato, Presidenza della Repubblica, Governo, ministeri, regioni, province, comuni, circoli didattici, enti di diritto pubblico, ecc.: migliaia e migliaia di siti contenenti milioni di documenti. Quale cittadino utente del Web non si è scontrato almeno una volta con un modulo da scaricare, con una circolare ministeriale, con una delibera comunale, insomma con un documento scritto nel linguaggio spesso oscuro della burocrazia?
Un linguaggio che dovrà assolutamente cambiare, avvicinandosi alle forme di espressione della lingua usata dalla gente comune, se i siti che ospitano i documenti della P.A. vorranno essere davvero accessibili. Come è stato già ricordato nel corso di questa guida, l'accessibilità non è solo una questione di codice, ma anche - e forse soprattutto - di linguaggio: un sito che rispetti tutte le raccomandazioni contenute nelle WCAG 1.0 tranne quel famoso punto di controllo 14.1, che dice di scrivere nel modo più chiaro e semplice possibile in relazione all'argomento trattato, non è accessibile neppure al livello A. Una volta che l'Italia si sarà dotata di una legge che obbligherà i siti pubblici a diventare accessibili, non basterà che i gestori di questi siti si preoccupino di mettere mano al codice, per renderlo conforme alle specifiche in materia. Occorrerà soprattutto – e sarà un lavoro molto più lungo e difficile – riscrivere gran parte dei moduli e delle comunicazioni al cittadino, disponibili presso quei siti.
Per chiarire i criteri con cui dovrebbero essere composti dei documenti amministrativi accessibili, ci viene fortunatamente in aiuto un'apposita "Direttiva sulla semplificazione del linguaggio dei testi amministrativi" (documento PDF), emanata nel maggio 2002 dall'allora Ministro della Funzione Pubblica Frattini e indirizzata a tutte le Pubbliche Amministrazioni.
Nelle otto pagine della direttiva sono presenti sia consigli che riguardano il modo di scegliere, assemblare e presentare i contenuti dei documenti sia consigli sullo stile di scrittura vero e proprio. In particolare sono presenti degli ottimi esempi di pessima comunicazione (esempi cioè, per quanto ci riguarda, di testi inaccessibili), tratti da documenti realmente in uso presso la Pubblica Amministrazione italiana, i quali vengono riscritti subito dopo in modo molto più chiaro, semplice e sintetico: in una parola, accessibile.
Metro, il "linguaggio di design" di Windows 8I principi ispiratori del "linguaggio di design" utilizzato da... |
Bootstrap: il framework di TwitterSviluppare applicazioni web sfruttando il framework con cui è stato... |
Sfondi a tutta pagina con jQueryCome avere degli sfondi a tutta pagina sui vostri siti web, per... |
Grid design, dalla tipografia al webDesign coerenti e layout consistenti, usando principi di... |
Art Direction e DesignCapire la differenza tra la direzione artistica di un progetto e il... |
Guida Pubblicare un sito webLe verifiche fondamentali da effettuare prima del lancio di un nuovo... |
Guida Web WritingSaper scrivere per il Web è una delle armi per attirare utenti e per... |
Guida Accessibilità dei siti Web teoricaQuesta guida è finalizzata sostanzialmente a una conoscenza e a una... |
Ogni settimana, direttamente nella tua e-mail: guide, articoli, tutorial e FAQ su Web Design e grafica per il Web.
Iscriviti alla newsletter
|
|
Corso Google AdWords Base25 Giugno 2012 a Milano |
|
|
Corso Google AdWords Base05 Giugno 2012 a Roma |