di: Francesco De Francesco 14 Aprile 2004
Fissato tra gli obiettivi che il sito deve avere caratteristiche di usabilità, scritte le specifiche, realizzato il sito, occorre verificare che le aspettative siano state mantenute.Come ogni altra caratteristica, l’usabilità deve essere dimostrata mediante un collaudo che evidenzi lacune e anomalie.
Le sessioni di prova non devono fermarsi alla verifica della funzionalità del sito, ma devono includere le attività necessarie a dimostrarne la navigabilità, l’accessibilità, la compatibilità coi vari browser ed in generale il rispetto delle regole di usability.
Perché è importante collaudare l’usabilità del sito
Il corretto funzionamento di un sito è un fatto spesso oggettivamente dimostrabile. La usability, invece, è anche funzione della psicologia del visitatore, delle abitudini, delle molte possibili configurazioni, ecc.
Dimostrare che il sito è usabile, quindi, non è fattibile con una prova sul banco di misura costituito in laboratorio, ma è un’attività che deve essere condotta sperimentalmente proprio da chi poi il sito lo userà.
Gli sviluppatori, il progettista ed in generale chi ha fatto parte del team che ha realizzato il sito, sono le persone meno indicate in assoluto per collaudare la usability del sito. Quest’ultimo, infatti, è sempre perfettamente usabile per chi l’ha sviluppato!
La formazione del gruppo di collaudo
Il collaudo deve del sito deve essere condotto da persone esterne che non abbiano con lo stesso altra relazione che essere interessati al suo tema. Il numero delle persone che comporranno il gruppo di collaudo dipende dalla complessità dello stesso, dalle prove che si vogliono fare, dal budget e dal tempo disponibile. Ma quali caratteristiche deve avere il team di test? Ecco alcuni dei punti di cui tenere conto:
La composizione del gruppo di collaudo è una delle fasi più delicate e deve essere attentamente supervisionata dal capo progetto.
Chi deve conoscere le regole dell’usabilità
Non certo i componenti del gruppo! Nessuna spiegazione sull’usabilità deve essere data a chi farà i test. Le spiegazioni, infatti, falserebbero completamente la prova, rendendo nulli i risultati.
La conoscenza delle regole sull’usabilità deve essere degli sviluppatori e soprattutto di chi è responsabile del collaudo (in definitiva, del project manager).
Al team di collaudo andrebbe chiesto di navigare il sito dando il minimo delle informazioni, registrando le informazioni senza influenzare modo e tempi d’azione degli operatori.
Una check list di controllo
Prima che il collaudo inizi, occorre preparare una check list delle cose che si intende dimostrare in termini di usabilità. La check list non deve essere data agli operatori, ma serve al project manager (supponendo che sia lui a guidare la prova) per condurre l’operazione.
Sulla check list devono essere indicate tutte le caratteristiche di cui si vuole dimostrare la presenza in modo da stabilire:
In pratica la check list è un documento che consente di riportare, per ogni persona che effettua i test, una nota per ogni punto da verificare, in modo da poter compilare un prospetto generale dei risultati. Alcuni punti devono essere specifici, altri devono avere carattere generale.
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