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Progettare con i wireframe

di: Laura Gargiulo     04 Giugno 2009

È arrivato ora il momento di "togliere": tutto ciò che vi risulta inutile, ripetitivo, esagerato, toglietelo pure. E non abbiate paura di lasciare dei "buchi". Le giuste proporzioni danno aria e respiro ad un layout che altrimenti risulterebbe affollato e non focalizzerebbe la giusta attenzione dove deve. La simmetria non deve essere la regola, ma la compensazione sì.

Dove vi sia uno spazio "bianco", in simmetria, non è detto che vi debba essere allo stesso modo uno spazio, ma porvi dei contenuti può aiutare a porre la giusta attenzione sugli stessi proprio grazie al primo spazio "vuoto". Meriterebbe poi un discorso a parte il discorso sulla sezione aurea, che aiuta a focalizzare l'attenzione dove è più necessario.

È ora di trasporre il wireframe in digitale. Photoshop, Illustrator, Gimp... qualsiasi strumento vogliate utilizzare vale, purché si cominci a ragionare in termini di pixel e di spazi più verosimilmente reali rispetto al tipo di griglia o di layout che abbiamo intenzione di usare. È sufficiente delineare i bordi o colorare le aree che racchiudono alcune informazioni principali. Simulare i testi (tramite il Lorem ipsum o con contenuti veri), considerare margini e padding come nella rappresentazione più veritiera possibile del sito.

È questa l'anticamera della nostra bozza grafica in scala reale. Ora possiamo dare sfogo alla grafica e definire l'aspetto finale del nostro sito.

L'utilità effettiva di un wireframe e il suo uso

Inutile dirvi che il cliente, se non è pratico del vostro mestiere, capirà ben poco dal wireframe che andrete a consegnargli per approvazione e che avrete steso in seguito ai primi colloqui conoscitivi. Il suo uso infatti, dovrebbe essere prettamente vostro o interno alla webagency per facilitare la comprensione del posizionamento degli oggetti del sito all'interno delle pagine.

Al cliente finale è sempre opportuno consegnare invece la bozza grafica, elaborata sulla base di questo wireframe. L'esposizione grafica, la simulazione del vero aspetto che avrà il sito è lo strumento di cui il cliente può più facilmente disporre e che può più facilmente comprendere. In questo modo se le modfiiche successive riguarderanno esclusivamente l'aspetto grafico, appurata che la "posizione" degli oggetti è e rimarrà quella, sarete sicuri al 99% che la struttura e quindi il wireframe è approvato. Buon lavoro!

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