di: Claudio Santori 05 Giugno 2002
Fin troppo facile accanirsi contro il sito Trenitalia.com! Ma prima o poi tutti avranno bisogno di controllare on line l'orario di un treno e dovranno scontrarsi con un chiaro esempio di inaccessibilità e scarsa usabilità.
il sito si apre con una presentazione in flash ed un messaggio ingannevole: "in treno con un click". Peccato però che il primo click serva solo per la scelta della lingua. Perchè il sito non si avvia di default in italiano, per poi lasciar scegliere in basso le eventuali altre lingue? (ancora meglio sarebbe un cookie che ricorda la scelta dell'utente).
Ultimamente è stata revisionata: ora è composta da un mosaico di immagini (non c'è piu' nessuna parte di testo). Non sarebbe un problema così grave, se non fosse che solo poche immagini sono commentate con ALT.

Chiunque usi un browser testuale o uno screen reader non può assolutamente accede al sito ed usarlo. Ne consegue che i non vedenti non possono controllare gli orari dei treni (ma anche gli utenti Opera, chiunque usi un browser testuale, molte versioni di Netscape ecc.)
non esistono link di testo, tutto il sito è formato da immagini. Quindi i link non cambiano di colore una volta visitati e l'utente come sempre deve ricordare quali pagine ha già visitato.
Il layout delle pagine è organizzato in frames. Molto interessante, e altrettanto inaccessibile, la scelta dei nomi: topFrame - medio - bottomFrame. Chi usa un browser che non li supporta deve indovinare quale pagina contiene le informazioni ricercate.
Ulteriore problema legato ai frames: se per es. ho trovato gli orari da Roma a Milano e voglio inviarli a mio padre, poco pratico di internet, copio l'indirizzo della pagina e invio tutto tramite posta elettronica. Peccato però che quello sia l'indice del frameset, e così mio padre si ritrova nella prima pagina del sito (la pagina de "in treno con un click" per intenderci)
la versione attuale del sito è inaccessibile per una larga fetta di utenza e necessita di una revisione totale. L'utilizzo di Flash e Frames impedisce l'accesso ai numerosi utenti con browser non aggiornati. Le form sono complesse e spesso funzionano solo con IExplorer (vedi form per controllo orario treni). Questo significa che chiunque non usi IE (o Netscape 6), non può utilizzare il sito.
Come mai Trenitalia, con le risorse finanziarie a disposizione, non è stata in grado di realizzare un sito piu' accessibile ed usabile? E perché non sono ancora stati corretti questi gravi errori, nonostante le numerose segnalazioni provenienti da esperti del settore (compreso un mio articolo di un anno fa)?
Basterebbe un minimo di attenzione ai problemi degli utenti disabili, effettuando semplici test. Poche ore di lavoro una tantum, sarebbero sufficienti per rendere il sito definitivamente accessibile.
Guida Progettazione siti webDall'analisi dei requisiti fino allo sviluppo e alla promozione:... |
Guida Pubblicare un sito webLe verifiche fondamentali da effettuare prima del lancio di un nuovo... |
Guida Architettura dell'InformazioneL'Architettura dell'informazione è la disciplina che permette di... |
Ogni settimana, direttamente nella tua e-mail: guide, articoli, tutorial e FAQ su Web Design e grafica per il Web.
Iscriviti alla newsletter
|
|
Corso Google AdWords Base25 Giugno 2012 a Milano |
|
|
Corso Google AdWords Base05 Giugno 2012 a Roma |